Claudia e Antonino: uno splendido matrimonio autunnale sul mare
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Claudia e Antonino: uno splendido matrimonio autunnale sul mare

Posted in Le nostre spose

Claudia e Antonino sono entrambi originari di Reggio Calabria e si conoscono fin da quando erano piccoli perché frequentavano la stessa parrocchia. Nel 2008 inizia la loro bellissima storia, da allora hanno condiviso lo stesso percorso portando a termine insieme la scuola superiore e frequentando l’università a Messina. Dopo la laurea (in psicologia per lui e in biologia per lei) Antonino vince il dottorato di ricerca a Parma e quindi si trasferisce nella nuova città, mentre Claudia rimane a Messina per completare la scuola di specializzazione. Per quattro anni la loro storia è proseguita a distanza e, quando nel 2017 Claudia ha completato la specializzazione, dopo poco tempo ha trovato lavoro all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna avvicinandosi ad Antonino, per poi trasferirsi definitivamente l’anno successivo a Parma.

Nell’estate 2019 la coppia decide di sposarsi e programma le nozze per il 13 giugno 2020 nella parrocchia di Reggio Calabria cominciando l’organizzazione del matrimonio a distanza. Purtroppo però, con il lockdown di marzo, si bloccano i preparativi e l’iter burocratico per ottenere i documenti necessari. Claudia e Antonino perciò sono costretti a rimandare le nozze al 3 ottobre 2020, data in cui ancora non c’erano restrizioni riguardo il numero di invitati, ma era vigente l’obbligo di adottare misure di sicurezza e distanziamento.

La cerimonia si è svolta nella Chiesa di Santa Maria di Odigitria a Reggio Calabria, la parrocchia originaria degli sposi, ornata per l’occasione con fiori bianchi e pesca, il colore scelto dalla sposa per gli addobbi e per le damigelle, le quattro sorelle di Claudia, che hanno indossato abiti declinati in questa romantica nuance.

Il ricevimento invece si è svolto a Palmi presso il Costa Viola Resort, una suggestiva location con una vista mozzafiato sul mare. Anche qui le decorazioni hanno seguito i colori scelti per la chiesa e alcuni accessori sono stati personalizzati a mano dalla mamma di Antonino come i portatovaglioli e i porta riso.

L’abito di Claudia

Per il suo grande giorno Claudia desiderava un abito semplice e raffinato, ma voleva provare di persona diversi modelli per capire quale fosse in grado di esaltare al meglio la sua personalità.

Alla fine ha scelto un meraviglioso A-line firmato Galvan Sposa con raffinatissimo corpetto in pizzo con scollatura a “V” davanti, dietro e laterale in abbinamento a una gonna morbida e leggera realizzata in organza di seta che dona un tocco di eleganza eterea al wedding look.

Claudia ha poi abbinato all’abito un lungo velo appuntato ad un’acconciatura raccolta e illuminata da punti luce e per il suo bouquet ha scelto rose color pesca e bianche usate anche per i corsage da polso delle damigelle.

L’esperienza con Paola

Claudia racconta così la sua esperienza con Paola.

“Quando mi sono trasferita a Parma non conoscevo nessuno e non ero pratica della città. Stefania Spose mi è stata consigliata dalla mia collega Valentina che si è sposata qualche anno fa e ha acquistato l’abito da Paola. Valentina mi ha parlato benissimo di Stefania Spose, le sue testuali parole sono state “Per me è l’unico negozio da sposa che esista!”. Quindi ho prenotato subito un appuntamento da Paola e poi anche in altre boutique della zona perché non volevo precludermi alcuna possibilità. In compagnia di mia suocera, due mie sorelle e una mia amica sono andata la mattina presto in atelier da Paola e sono stata accolta in maniera impeccabile. Ho provato tanti modelli perché volevo capire come mi stavano addosso abiti di diversi stili e alla fine è stato il primo vestito quello che mi è piaciuto di più e che ho scelto. In quel momento però non ero sicura al 100% e sono voluta andare anche in altre boutique: provavo nuovi abiti, ma la mia mente andava sempre al primo che avevo provato da Stefania Spose.

Una cosa che mi è piaciuta tantissimo di Paola è che mi ha lasciato tempo e libertà di scelta senza nessuna pressione, cosa che invece non è avvenuta nelle altre boutique dove si percepiva chiaramente che l’obiettivo prioritario era la vendita dell’abito piuttosto che instaurare un rapporto di fiducia e complicità necessario per il percorso che porta alla realizzazione finale dell’abito da sposa.

Da Paola invece mi sono sentita accolta, capita e soprattutto lasciata libera di scegliere: al termine del primo appuntamento mi è stata proposta senza impegno anche una seconda prova con una cordialità e gentilezza che non ho trovato in nessun altro posto.

Il matrimonio è un percorso che si costruisce anche nei momenti dedicati all’abito da sposa, secondo me Paola e le sue collaboratrici hanno quel garbo e quella dolcezza che, ora più che mai, è necessaria e fondamentale. Io avevo la mia famiglia lontana e con Paola non mi sono sentita sola, mi ha sostenuta e ha sempre avuto delicatezza e premura, anche proponendomi delle video chiamate durante le prove dell’abito a causa delle restrizioni in corso per ricreare comunque un’atmosfera intima e familiare. Un’altra cosa che ho apprezzato molto è che Paola si è sempre posta con un atteggiamento di ascolto nei miei confronti, i miei appuntamenti in boutique non sono mai state delle prove “asettiche” ma erano sempre un accompagnarsi, un condividere quelle che erano le mie aspettative e un po’ anche le mie paure. Il matrimonio non è più quello di prima, sono cambiate tante cose sia nella cerimonia che nel ricevimento, quindi abbiamo dovuto fare anche uno sforzo in più per immaginare un qualcosa che non avevamo ancora visto né vissuto perché ancora erano poche le persone che avevano celebrato le nozze in un periodo così difficile.”

Ph. Le splendide foto sono di Delfio Bellitto